Corigliano-Rossano, Via Gentile

DISABILI IN DIFFICOLTÀ, SERVE PIÙ MONITORAGGIO DEL TERRITORIO

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Anteas scrive al Comune per denunciare la situazione di disagio di un diversabile

 

Disabili in difficoltà, inoltrata richiesta di intervento al Comune di Corigliano-Rossano affinché si occupi si monitorare tutti i quartieri in cui vivono cittadini disabili e di provvedere, nel più breve tempo possibile, alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto urbano. Emblematico il caso di Via Gentile, nell’area urbana di Rossano, dove un ragazzo diversamente abile vede limitata la libertà di movimento all’esterno della propria abitazione perché manca l’asfalto sulla strada e i marciapiedi non sono facilmente accessibili.

È quanto denuncia Anteas Rossano che proprio nei giorni scorsi ha protocollato all’attenzione del sindaco della Città, Flavio Stasi, e del Comando della Polizia locale, una segnalazione corredata da una richiesta di intervento urgente e da un report fotografico relativamente alla situazione di disagio di Via Giovanni Gentile.

«Nel corso delle attività di sostegno e accompagnamento ai cittadini della terza età e ai diversabili, promosse dal progetto Io non sono solo – dicono – stiamo avendo la possibilità di renderci conto dei problemi reali che ogni giorno vivono i cittadini con ridotta mobilità. Ci sono tante cose che dovrebbero essere migliorate altre, invece, che proprio non vanno. E su questo chiediamo un intervento attento da parte dell’Amministrazione comunale. Di recente, ad esempio, abbiamo riscontrato come nel tratto di strada in prossimità delle abitazioni popolari di Via Gentile, in località Petra a Rossano, dove vive un ragazzo diversamente abile con problemi di deambulazione, ci sia l’intera area che circonda l’edificio totalmente priva di pavimentazione e di asfalto. Una situazione che rende pressoché impossibile un passaggio agevole. A questo – precisano da Anteas Rossano – si aggiunga anche la scarsa cura del verde pubblico e degli alberi che compongono l’arredo urbano e che non vengono potati da tempo, i cui rami intralciano le operazioni di salita e discesa del ragazzo dall’auto dal momento che non essendoci asfalto questo tipo di attività può essere svolta solo attraverso i marciapiedi. I quali, a loro volta, sono dissestati. Insomma, tutti problemi di piccola entità ma che complicano la vita sociale, già di per sé difficile, di un giovane concittadino disabile. Ecco perché – concludono i volontari di Anteas – abbiamo ritenuto opportuno segnalare tutto alle istituzioni cittadine affinché possano intervenire con urgenza».

Intanto, proseguono le attività del progetto “Io non sono solo” promosso da Anteas-Rossano: dal servizio di accompagnamento assistito anche con il supporto di operatori socio-sanitari, per finire alle attività di supporto domestico e di ritiro e consegna dei medicinali. Per richiedere il servizio, in forma del tutto gratuito, basta rivolgersi al centro Anteas di viale Margherita, 188 contattando il centralino allo 0983.530116 o il segretario del progetto Francesco Spataro (320.4886673) o il volontario Paolo Marchetti (338.9394699), oppure aprendo una segnalazione sul sito internet di www.anteasrossano.it. ©CMPAGENCY

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